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lunedì 28 giugno 2010

NESSUN DORMA! considerazioni sull'assenza

"Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o..."

Così recita la celebre romanza della Turandot di Giacomo Puccini, interpretata domenica sera 27 giugno al centro Falcone - Borsellino dai lavoratori del Teatro alla Scala di Milano, uniti nella lotta alle maestranze di Lares-Cozzi e Metalli Preziosi della nostra città.
Purtroppo "qualcuno" era proprio a dormire, o indaffarato evidentemente a far altro: giunta e sindaco di Paderno Dugnano (targa Pdl e Lega)  hanno lasciato vuoti i posti a loro riservati, un'assenza pesante, evidente segnale di maleducazione, disinteresse, mancanza di rispetto, di cura da parte di CHI invece dovrebbe avere a cuore la comunità tutta intera, a partire proprio da coloro i quali sono in diffcioltà.
Era un semplice gesto di  solidarietà che non avrebbe fatto sentire sole le maestranze e le loro famiglie coinvolte in una vertenza che dura ormai da oltre 573 giorni!
Perchè la giunta e il suo sindaco hanno paura di un reale confronto, di esprimere realmente, con i fatti concreti, la solidarietà sociale ai loro cittadini? Dove sta quella Comunità cui si appella il primo cittadino nei discorsi pubblici? ... Non tutti i cittadini sono considerati allo stesso modo da chi governa la nostra città. Ciò è brutto e non possiamo che esprimere profonda tristezza e indignazione.

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"Tutte le promesse di benessere e tutte le sicurezze date in epoca moderna dalle istituzioni statali nazionali, dai politici e dagli esperti di scienze e tecniche, sono state distrutte. E non c'è più in giro un'istanza che tolga all'uomo le sue nuove paure. Ecco allora che la crisi ecologica ci fa intravedere qualcosa come un senso all'orizzonte, persino la necessità di una politica globale ed ecologica nel nostro agire quotidiano". U. Beck