visite

informativa resa ai sensi dell'art. 13 del Codice pagina: http://www.shinystat.com/it/informativa_privacy_generale_free.html il visitatore potrà negare il proprio consenso all'installazione dei cookie di ShinyStat modificando opportunamente le impostazioni del proprio browser o cliccando sull'apposito link per attivare l'opt-out: http://www.shinystat.com/it/opt-out_free.html.

lunedì 15 novembre 2010

PADERNO DUGNANO, IL LUOGO DOVE C'E' CHI METTE E C'E' CHI TOGLIE... MA DEL DIRITTO DI ESPRIMERE IL PROPRIO DISSENSO, CHE COSA NE E' STATO?

Questa mattina vicino alle varie scuole della nostra città sono state segnalate grandi forbici e lenzuola contro i tagli alla Scuola Pubblica. In mattinata le installazioni sono state tolte. Sembra ripetersi quello che abbiamo già visto a Paderno Dugnano: cittadini manifestano "pacificamente"  il loro dissenso e  qualcuno si arroga il diritto di fare una censura a quel dissenso. Era successo (e continua a succedere) con gli striscioni che chiedevano l'interramento della Rho - Monza; succede ora con questa  impresa colorata fatta di forbici e lenzuola. 
Chi vuole cancellare i segni del dissenso facendo ciò che ha fatto, non può certo impedire alle immagini di girare in rete. Le pubblichiamo anche noi come hanno già fatto altri, e chiediamo a tutti di farle girare il più possibile.   Per chiudere, una sola domanda: Ma com'è che il "dissenso lumbard" continua ad imbrattare la nostra città con adesivi, scritte, danno ai cartelli stradali...? nessuno ha pensato a cancellare "quel" dissenso?.. non aspettiamoci molto da chi vuole la scuola diiii-gnurant... Come dire: "Il trota" ha fatto "scuola"..
Non aggiungiamo altro. Godetevi lo spettacolo delle forbicione che hanno ornato le nostre scuole questa mattina. foto

gli articoli

Nessun commento:

Posta un commento

"Tutte le promesse di benessere e tutte le sicurezze date in epoca moderna dalle istituzioni statali nazionali, dai politici e dagli esperti di scienze e tecniche, sono state distrutte. E non c'è più in giro un'istanza che tolga all'uomo le sue nuove paure. Ecco allora che la crisi ecologica ci fa intravedere qualcosa come un senso all'orizzonte, persino la necessità di una politica globale ed ecologica nel nostro agire quotidiano". U. Beck